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Le esposizioni feline In evidenza

Se si pensa di voler intraprendere la carriera delle esposizioni cinofile con il proprio futuro micio la prima cosa da fare è scegliere un gattino della razza preferita che sia  ben promettente.

Nessun allevatore potrà mai prevedere con certezza come avverrà lo sviluppo morfologico di un gattino di pochi mesi ma sicuramente potrà consigliarvi, in base alla sua esperienza, agli accoppiamenti già effettuati e ad un’accurata analisi dell’aspetto del piccolo quello che potrebbe essere il gattino più promettente.

Per assicurarvi un soggetto valido sarà consigliabile informarsi accuratamente sullo standard della razza, sulle varie caratteristiche morfologiche, sugli esemplari di quella razza presentati alle varie esposizioni, sulle diverse linee di sangue e sui diversi allevatori per quella razza. 

L’acquisto di un soggetto ben promettente per le esposizioni feline, soprattutto se adulto e già vincitore di qualche premio sarà sicuramente più dispendioso che l’acquisto di un normale soggetto della stessa razza ma consigliato semplicemente per la vita di casa.

 

Per un gatto che dovrebbe intraprendere la carriera delle esposizioni feline non è sufficiente avere un bell’aspetto che rientri nello standard morfologico della razza ma sarà indispensabile un addestramento utile affinché il micio si abitui ad essere toelettato in un certo modo, manipolato senza eccessive tensioni anche da persone che non conosce e soprattutto non si spaventi di fronte ad un ambiente caotico e rumoroso come quello tipico delle esposizioni.

Oltre a questo il gatto dovrà essere in ottime condizioni di salute e dovrà possedere tutti i documenti utili per poter partecipare alle varie manifestazioni.

 

Il gatto dovrà perciò essere iscritto ad un libro genealogico per quella razza dove sono riportati tutti gli esemplari riconosciuti e dove è possibile valutare la discendenza di ogni soggetto iscritto.

Il pedigree è il documento di identità che certifica l’appartenenza ad una specifica razza e mostra la discendenza da cui proviene il soggetto. 

Nel pedigree è riportata la data di nascita, il microchip, il nome, la razza, il numero di iscrizione al libro genealogico, l’allevatore, il proprietario e gli antenati con i rispettivi titoli vinti.

Il pedigree non attesta la qualità di un soggetto ma solo l’appartenenza a quella specifica razza. Il valore e la bellezza di un soggetto saranno stabilite dai vari giudizi che il micio raccoglierà durante le esposizioni a cui parteciperà.

 

Lo scopo di queste esposizioni è proprio quello di ottenere un giudizio sul soggetto e delle indicazioni utili per la selezione per tutti quei soggetti che faranno riproduzione.

I gatti che si iscrivono ad un’esposizione vengono inseriti a catalogo e suddivisi per classi in base alla razza, al sesso, all’età, al colore del mantello ed alla posizione in campionato.

Durante il concorso i giudici stabiliranno un Best (il migliore) per ogni classe e all’interno di una stessa razza tra i migliori delle varie classi verrà fatto uno spareggio per eleggere il migliore di quella razza che alla fine della manifestazione concorrerà con i migliori di tutte le altre razze per stabilire il “Best in Show” ovvero l’esemplare che verrà giudicato il migliore dell’intera esposizione.

Ultima modifica ilMercoledì, 23 Gennaio 2013 23:10

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